venerdì 18 maggio 2012
Recensione: Max Payne 3
Videogame-Review-Reloaded presenta La recensione di Max Payne 3
Max Payne.. molto più di una semplice opera multimediale interattiva, una vera e propria pietra miliare della videoludica. Questo è ciò che rappresenta l'opera dei finlandesi Remedy, che una decina di anni fa crearono quello che può essere a tutti gli effetti definito come il matrix dei videogiochi. Dopo una lunga assenza dunque, torna sotto i riflettori l'epopea di Max, giunta alla sua conclusione con un terzo capitolo che vede al timone del progetto molti degli studi di Rockstar, con i creatori del franchise come consulenti. Max è un personaggio cinico e disincantato, un uomo a pezzi e divorato dai sensi di colpa per non aver salvato la sua famiglia, insomma il tipo di personaggio con cui gli sceneggiatori del colosso americano sanno dare il meglio. La storia narra vicende complesse e mature, toccando tematiche non adatte a tutte le tipologie di videogiocatori. Il gameplay si poggia sugli stilemi tipici della serie aggiungendo alla formula una spettaccolare final kill cam, che spettacolarizzerà e non poco i frenetici scontri. La longevità è ottima e ulteriormente impreziosita dalla modalità multigiocatore, qui inserita non come mero orpello, ma ben implementata e collegata con la trama principale. La direzione artistica è eccezzionale e tratteggia, in modo credibile personaggi e location, tenendo allo stesso tempo il peso dell'eredità lasciata dal team finlandese. Un'operazione rischiosa, non c'è che dire, ma assolutamente ben riuscita, e il risultato è un'opera multimediale interattiva d'autore e una degna conclusione di una saga che ha scritto la storia contemporanea dei videogiochi. Rockstar games ci è riuscita di nuovo, dopo il mastodontico Red Dead Redemption, ecco un'altro capolavoro della videoludica contemporanea e futura ladies and gentleman, Max Payne è tornato. Anche qui non ci sarà un voto alla fine della recensione, perchè non si può dare un voto all'arte, ne tantomeno alle emozioni che ti trasmette, e se fino ad ora nutrivate qualche dubbio sul ritorno di questa leggenda del videogioco, bhè potete metterli da parte e prepararvi a giocare quello che si prospetta come un serio candidato a gioco dell'anno.
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